La mia comunicazione online: autentica, consapevole e rispettosa
Nel vasto oceano del web, dove tutti parlano e pochi davvero ascoltano, ho scelto di comunicare in un modo diverso. Un modo che non è solo mio, ma è anche profondamente radicato nei valori della professione di psicologi.
Perché lo faccio? Perché credo che il modo in cui ci raccontiamo parli già di chi siamo. E come terapeuta, come madre, come donna, non potrei mai costruire una relazione – anche solo virtuale – su basi che non siano trasparenti, rispettose, autentiche.
Comunicare senza suggestionare
Quando mi presento online, nei miei articoli, nei post, nelle serate di incontro, scelgo di raccontare, non di sedurre. Scelgo di informare, non di persuadere.
Non userò mai il linguaggio della paura o delle promesse miracolose. Non leggerai mai frasi come “Se non fai questo sarai condannato” o “Con me guarirai sicuramente”. Perché il nostro compito, come psicologi, non è quello di “vendere soluzioni”, ma di offrire strumenti, di sostenere la libertà di scelta e di accompagnare chi lo desidera in un percorso di crescita.
Comunicare per costruire consapevolezza
Nel mio modo di comunicare ci sarà sempre spazio per la complessità. Non ti proporrò mai soluzioni facili a problemi complessi. Ti parlerò della fatica e della bellezza del cambiamento, della forza nascosta nei momenti difficili, dell’importanza di chiedere aiuto quando serve, senza vergogna e senza paura.
Ti offrirò contenuti che ti permettano di riflettere, di riconoscerti, forse a volte anche di commuoverti – ma sempre lasciandoti libero di scegliere se e come proseguire.
Comunicare con cura e responsabilità
Scrivere, parlare, espormi nel web per me non è un gesto leggero. Ogni parola pesa. Ogni frase può toccare corde profonde. Per questo mi impegno a:
- usare un linguaggio chiaro, accessibile ma mai semplificante;
- rispettare la dignità di chi legge, senza mai usare toni manipolativi;
- tutelare la professione psicologica, offrendo informazioni corrette e basate su fonti scientifiche;
- mantenere sempre la distinzione tra divulgazione, promozione dei servizi e relazione terapeutica.
Un impegno che è anche una promessa
Seguendo queste linee guida non solo rispetto il Codice Deontologico – che è il cuore etico della nostra professione – ma rispetto soprattutto te, che scegli di leggere, di informarti, di forse intraprendere un percorso di cura.
Ti prometto che ogni volta che scriverò, parlerò, mi presenterò, lo farò così: con responsabilità, con consapevolezza, con autentico rispetto per il tuo viaggio unico e prezioso.
Grazie per essere qui, in questo spazio dove la cura comincia dalle parole.