Perché lavoro con i genitori: uno spazio sicuro senza giudizio

Quando incontro un genitore, non vedo un “caso” da risolvere o un elenco di errori da correggere. Vedo una persona che, ogni giorno, cerca di fare del proprio meglio in un compito tanto meraviglioso quanto complesso: crescere un essere umano, e che conosco personalmente .

Lavoro con i genitori perché credo profondamente che il benessere di un bambino nasca anche — e soprattutto — dal benessere dell’adulto che se ne prende cura. Un genitore sostenuto, ascoltato e compreso è più libero di essere presente, di accogliere e di accompagnare, senza il peso di sentirsi sotto esame.

Un approccio che accoglie, non giudica

Il mio studio, fisico o virtuale, è uno spazio sicuro. Qui non ci sono pagelle, confronti o critiche. C’è ascolto, curiosità sincera e rispetto per la tua storia.

La genitorialità non è una gara, e non c’è un “manuale universale” valido per tutti. Ogni famiglia ha il proprio ritmo, la propria cultura emotiva, le proprie sfide e risorse. Il mio ruolo è stare accanto, aiutarti a vedere ciò che funziona, sostenerti quando sembra che nulla vada, offrirti strumenti per affrontare i momenti difficili.

Sostegno concreto, non teorie astratte

Molti genitori arrivano pensando di trovare una lista di “cose da fare” per essere migliori. In realtà, quello che offro è un processo di consapevolezza: imparare a riconoscere i bisogni emotivi del bambino (e i propri), a leggere i segnali senza farsene travolgere, a trovare nuove modalità di connessione.

Il modello del Circolo della Sicurezza®, ad esempio, ci aiuta a vedere che i bambini hanno bisogno di noi sia come Base Sicura, da cui partire per esplorare, sia come Porto Sicuro, a cui tornare per sentirsi protetti e accolti . Ma questo vale anche per i genitori: per sostenere, serve a propria volta sentirsi sostenuti.

Perché senza giudizio funziona meglio

Quando ci sentiamo giudicati, ci chiudiamo. Quando invece ci sentiamo accolti, possiamo osare essere autentici, ammettere le difficoltà, esplorare nuove strade.

Il mio lavoro non è dirti come “dovresti” essere, ma aiutarti a diventare il genitore che vuoi essere, in armonia con i tuoi valori e le tue possibilità.

Essere genitori è un viaggio complesso. Ma è un viaggio che non devi affrontare da solo.

Psicologia e Formazione

Il cambiamento spaventa sempre, ma la staticità ancora di piu, quando noti che i tuoi schemi sono ripetitivi e “non riesci a fare a meno di” ma vorreste invece che… è possibile raggiungere i TUOI obiettivi, lo faremo insieme, cooperando !

Non sarà sempre facile, e nemmeno sempre piacevole, tutte le tue resistenze al cambiamento si faranno sentire, e noi non vogliamo affatto ignorarle, anzi inizieremo il percorso onorandole e ringraziandole di averti protetto fino ad oggi, di averti fatto attraversare tutte le tempeste, ma oggi vogliamo ascoltatele come si fa con un vecchio amico, non vogliamo “combattere” nessuno e nessuna parte, ma anzi, mettere pace.